Brew


Come nasce BREW

Per gli operatori di network wireless l’offerta di servizi non vocali (applicazioni dati) rappresenta un’enorme opportunità economica.

Le applicazioni dati includono messaggerie istantanee, giochi, notizie, intrattenimento, possibilità di personalizzazione di interfacce utente e aggiornamento di caratteristiche di dispositivo, oppure funzioni di riconoscimento vocale.


Il miglior modo di ottenere tutto ciò è una soluzione aperta, standardizzata globalmente, indipendente dall’hardware e utilizzabile su qualsiasi network o dispositivo mobile.

Nel 2000 Qualcomm Incorporated, pioniere e leader mondiale delle tecnologie wireless digitali CDMA (Code Division Multiple Access), ha presentato la sua soluzione per prodotti wireless: il client Binary Runtime Environment for Wireless (BREW), funzionante su cellulari GSM/GPRS e su dispositivi UMTS.

Qualcomm presenta BREW come soluzione di "air interface" indipendente in grado di fornire prodotti e servizi a valore aggiunto ad operatori, sviluppatori e produttori di telefonia cellulare a livello mondiale.

BREW è una soluzione dati wireless end-to-end completa che risolve i problemi di distribuzione, fatturazione e pagamento delle applicazioni scaricate over the air dagli utenti di telefonia mobile, problemi che di solito opprimono gli operatori e i developer e che permette la configurazione dei dispositivi.



La soluzione Brew

BREW è progettato per permettere agli sviluppatori di scrivere applicazioni usando qualsiasi linguaggio.

Le applicazioni native BREW sono scritte in C/C++ che è il linguaggio preferenziale, anche se BREW supporta altri linguaggi come Java e XML.

In accordo con l'International Data Corporation. Brew supporta le Virtual Machines e i microbrowser, per cui sono supportate tutte le applicazioni scritte per queste specifiche.

L'architettura di Brew è molto semplice ed è estensibile con prodotti di terze parti.

BREW fornisce agli sviluppatori il supporto per l’intero processo di creazione, vendita e guadagno grazie ad applicazioni wireless.


BREW non è un sistema operativo o un linguaggio di programmazione, bensì uno strumento:




La piattaforma BREW è la sola soluzione end-to-end aperta che fornisce un metodo di guadagno sicuro agli sviluppatori di applicazioni, ai costruttori di dispositivi ed agli operatori di network.

La piattaforma BREW è basata sul C/C++ e la SDK è gratuita. Gli sviluppatori potranno offrire le proprie applicazioni a tutti gli operatori di rete mondiali. I costruttori possono integrare BREW nei loro dispositivi facilmente.

La piattaforma BREW infatti richiede poca memoria, per cui è accessibile anche da cellulari di fascia economica. Gli operatori di rete possono scegliere da un vasto catalogo di applicazioni che funzioneranno su tutti i cellulari abilitati a BREW, ed il test di sicurezza TRUE BREW di Qualcomm garantirà la sicurezza e l’affidabilità delle applicazioni disponibili.


I cellulari sono ormai dei veri e propri computer tascabili, capaci di tantissime funzionalità. Tutto ciò richiede sempre più energia e memoria disponibili a prezzi sempre più contenuti.

La tecnologia WAP rendeva disponibili contenuti ed applicazioni all’utente generandoli su server remoti , passandoli poi attraverso la rete e visualizzandoli sul browser del telefonino. L’utente agiva sul suo dispositivo rimandando indietro le scelte fatte ai server remoti di nuovo attraverso la rete.

Questo tipo di approccio ha significato alta latenza ed interattività limitata del dispositivo mobile, e tutto ciò ha reso impossibili, ad esempio, giochi ricchi di grafica.

La riduzione dei costi di memorie e chip ed il minor consumo di energia hanno portato allo sviluppo di nuove applicazioni client-side, che hanno fatto evolvere il telefonino a piattaforma per applicazioni software complete e estensibili con servizi dati offerti dagli operatori di rete.


Brew e J2ME

Dire che Brew di Qualcomm e J2ME di Sun Microsystem (CLDC/MIDP=Connected Limited Device Configuration/Mobile Information Device Profile) siano in competizione è errato, in quanto Brew è una soluzione end-to-end che supporta vari linguaggi tra cui anche Java.


Le applicazioni di J2ME, o “midlets”, sono un tipo di applicazioni che Brew supporta grazie a estensioni J2ME  di Brew, precaricate dal costruttore del telefonino o aggiunte successivamente on air  tramite il BDS (Brew distribution System).


La piattaforma BREW di Qualcomm e la tecnologia Java di Sun Microsystem (J2ME sui cellulari) sono due tecnologie che supportano l’elaborazione client-side e possono tranquillamente coesistere e funzionare contemporaneamente sullo stesso cellulare. Brew supporta J2ME e dà agli sviluppatori J2ME un valore aggiunto attraverso il suo approccio al sistema end-to-end.


Un’ottima scelta è configurare J2ME su Brew, in quanto l’operatore può facilmente offrire i suoi servizi senza preoccuparsi di gestire altre problematiche quali:




Qualcomm ha da sempre indicato la possibilità di supportare la soluzione Java-over-Brew per quegli operatori che offrono applicazioni basate su Java.

Dal lato server Brew offre un’applicazione ad un utente dopo aver verificato che essa sia correttamente firmata, che il cellulare sia capace di eseguirla e che la memoria sia disponibile per lo scaricamento dell’applicazione. Parte di questo processo prevede un handshake virtuale tra il cellulare ed il server in cui il cellulare dice al server di cosa ha bisogno per eseguire quella applicazione.

Nel caso di una implementazione di VM su Brew, quando l’utente seleziona una applicazione basata su Java, il cellulare dice al server che ha bisogno di una VM (se questa non è già presente). Il server manda la VM assieme all’applicazione basata su Java.  Alle successive richieste di applicazione basate su Java il server invia solo l’applicazione poiché ormai la VM è già residente. In breve Brew rende possibile configurare il proprio telefonino come dispositivo Java senza che l’utente stesso debba conoscerne i dettagli.



Elaborazione client-side

Tra i vantaggi dell’elaborazione client-side di Brew ci sono:

Brew può supportare anche linguaggi tipo flash e XML con le dovute estensioni.

La soluzione completa Brew comprende la Brew SDK per gli sviluppatori, il software client Brew, i tool di porting per i costruttori di dispositivi e il BDS che è controllato e gestito dagli operatori, in modo da poter facilmente acquisire applicazioni dagli sviluppatori e da poter coordinare i processi di fatturazione e pagamento.

Con Brew gli operatori possono offrire ai propri utenti la possibilità di personalizzazione del proprio cellulare scaricando applicazioni dal server via etere.

Dal lato client Brew può agire come una piattaforma estesa per altri ambienti (come VM) e può permettere il funzionamento di qualsiasi tipo di browser (HTML, WAP, cHTML, etc.) come applicazione.

La flessibilità del lato client di Brew è data dalle estensioni che permettono al software di adattarsi a tutte le tecnologie emergenti.


Brew usa poca memoria a differenza di MIDP di J2ME.

Sul telefono cellulare il client Brew occupa circa 150k e si pone tra un’applicazione software e il software di livello ASIC (application specific integrated circuit). Ciò consente agli sviluppatori di scrivere programmi utilizzando BREW senza doversi preoccupare del chipset del dispositivo o delle air-interface (interfacce di rete wireless utilizzate tipo CDMA o altre).

Brew supporta anche applicazioni di tipo client/server come giochi multiplayer.


Brew offre anche una soluzione completa di tipo end-to-end.

In genere, se un utente vuole una nuova applicazione per il proprio cellulare predisposto, deve cercarla, assicurarsi che sia disponibile e che possa funzionare sul proprio dispositivo, deve determinarne il prezzo, acquistarla, scaricarla ed installarla ed eventualmente aggiornarla in un secondo momento o addirittura cancellarla: Brew offre tutte queste possibilità e tutte on air, senza recarsi presso un centro assistenza.


Affinché lo sviluppo di tecnologie e servizi proliferi c’è bisogno che gli sviluppatori di applicazioni, gli operatori di rete e i costruttori di dispositivi guadagnino, e la piattaforma Brew assicura che ognuno di questi soggetti abbia un metodo ed una opportunità di offrire un valore e ricevere una parte del guadagno.


Il modello di business di Brew

Brew ha creato un modello di business completamente differente.

La distribuzione, la gestione e la vendita delle applicazioni scritte per Brew sono il cuore del modello di business di Brew. E’ inoltre disponibile un mercato virtuale per sviluppatori ed operatori di rete per comprare e vendere applicazioni.

Gli sviluppatori sottopongono le proprie applicazioni per il testing. Una volta approvate e firmate digitalmente le applicazioni diventano disponibili agli operatori di rete. Il testing delle applicazioni è reso disponibile agli operatori e le applicazioni Brew vengono testate secondo le loro richieste. Gli operatori scelgono le applicazioni che vogliono offrire ai propri clienti e negoziano il prezzo direttamente con gli sviluppatori.

Quindi gli operatori e gli sviluppatori determinano i prezzi delle applicazioni. Questo prezzo è diviso tra l’operatore, lo sviluppatore e Qualcomm. Il prezzo viene stabilito per ogni copia venduta, il che significa che si guadagna di più se l’applicativo ha successo. In questo modo tutte e tre le parti guadagnano dalla produzione di nuovi servizi che l’utente utilizzerà.

In alcuni casi l’operatore potrà scegliere un prezzo di rivendita in modo da ottenere un profitto addizionale. In altri casi l’applicazione potrà essere distribuita gratis (ad esempio se parte di un lancio pubblicitario).


Il modello di vendita di BREW prevede la possibilità, per l’utente, di navigare nell’application download server del carrier per cercare quali sono le applicazioni da acquistare o da provare. La transazione intera è completata on air. L’importo dell’acquisto viene poi addebitato su una bolletta mensile dell’abbonato al servizio.

I ricavi vengono suddivisi in questo modo:



Qualcomm supporta l’operatore con software back-end e col Sistema di Distribuzione Brew. Questo sistema modulare  include un server di download, un gestore di transazioni, una extranet carrier e developer ed un gestore di applicazione.

La possibilità di poter scaricare applicazioni dalla rete comporta problemi di sicurezza ed affidabilità. J2ME MIDP non è riuscito a garantire un’adeguata sicurezza. Qualcomm invece, grazie al sistema di firma digitale da parte dello sviluppatore per gli applicativi Brew ed all’utilizzo di certificati VeriSign III garantisce la completa sicurezza delle applicazioni per Brew. La totale affidabilità poi è garantita dalla fase di testing preliminare alla distribuzione delle applicazioni. Il software Brew sul cellulare verifica poi la firma digitale dell’applicazione da eseguire e si comporta di conseguenza, impedendo anche lo scaricamento e l’esecuzione della stessa.