2 Premi per i Migliori Risultati al Test di Accesso

Un premio sarà assegnato alla ragazza che ottiene il miglior risultato e un premio al candidato con il miglior risultato assoluto

Al fine di sostenere il merito e promuovere la presenza femminile negli studi di area Informatica il Dipartimento di Informatica ha istituito due borse di studio, del valore di 1000 € ciascuno.

Le borse di studio (denominate Premio A e Premio D) sono rivolte agli immatricolati al Corso di Laurea in Informatica aa 2017/2018 e saranno assegnate in base ai risultati conseguiti nel test d’accesso per l’ammissione al Corso di Laurea in Informatica (TOLC-I) secondo i seguenti criteri:

  • Premio A: sarà assegnato al candidato o alla candidata che avrà conseguito il miglior punteggio assoluto;
  • Premio D: sarà assegnato alla candidata che avrà conseguito il miglior punteggio.

La valutazione sarà effettuata sulla base dell’esito del test riportato dagli immatricolati nell’ambito di tutte le sessioni del TOLC-I tenutesi da febbraio 2016 a settembre 2017 (in qualunque sede si sia svolta). Se un candidato ha partecipato a più sedute del test, viene considerato il punteggio maggiore. Il risultato del test di lingua Inglese non concorre alla determinazione del punteggio.

Se il Premio A è assegnato ad una donna, il premio D sarà assegnato alla candidata seconda in graduatoria. A parità di punteggio, prevale in ordine decrescente il punteggio ottenuto dal candidato nella soluzione rispettivamente dei quesiti relativi agli argomenti di Logica, Comprensione Verbale, Matematica, Scienze. In caso di ulteriore parità, prevale l’età anagrafica del più giovane (Legge 127/97, art. 3, comma 7, come modificato dall’art. 2, comma 9, della Legge 16 luglio 1998, n. 191).

I premi saranno erogati a seguito del perfezionamento dell’immatricolazione, per l’anno accademico 2017/2018, al corso di Laurea in Informatica (classe L-31).

La scelta di premiare il miglior candidato donna si qualifica come provvedimento volto a incentivare, promuovere e allargare la partecipazione femminile agli studi di area informatica e a colmare uno squilibrio di genere che si registra in questo settore sia a livello nazionale che internazionale.

La scarsa presenza delle donne nei corsi di Laurea in area Informatica è il risultato di stereotipi sociali ancora molto diffusi e di pregiudizi che vedono le donne più portate a professioni nel settore umanistico o di assistenza alla persona. Molti studi evidenziano invece che le donne possono dare tanto e ricevere grandi soddisfazioni da una professione in ambito informatico. Un report della Commissione Europea suggerisce che con una percentuale femminile pari a quella maschile nel comparto digitale, “il PIL europeo aumenterebbe di circa 9 miliardi di euro l’anno. Infatti le aziende con più donne ai posti di comando sono più redditizie del 35% e assicurano ai propri azionisti il 34% in più di utili rispetto a imprese omologhe. Lo studio evidenzia inoltre che, rispetto alle colleghe in altri comparti economici, le addette del settore digitale guadagnano quasi il 9% in più, possono organizzare l'orario di lavoro in modo molto più flessibile e sono meno esposte al rischio di disoccupazione.” Per maggiori informazioni sul tema consulta anche la pagina del focus donne e Informatica.

Pubblicato il 25 Maggio 2017